Una bevanda di sali minerali fatta in casa si prepara con acqua, un pizzico di sale e succo di agrumi, ma non permette di sapere quanto sodio e potassio si beve. Per orientarsi: 1 g di sodio corrisponde a 2,54 g di sale. Non sostituisce la soluzione reidratante orale in caso di diarrea o vomito, e chi ha la pressione alta o problemi ai reni dovrebbe chiedere al medico prima di aggiungere sale o sostituti del sale.

La ricetta di base
La versione più semplice ha tre ingredienti: acqua, un pizzico di sale da cucina e il succo di un agrume, come limone o arancia. Chi fa uno sforzo lungo, come un'escursione di molte ore o una gara di resistenza, può aggiungere un po' di miele o di zucchero.
Non indichiamo grammi né cucchiaini, e non per prudenza di forma. Le ricette che circolano danno quantità molto diverse tra loro, e non abbiamo una fonte affidabile che dica quale proporzione sia corretta per chi. Un pizzico, inoltre, non è una misura: cambia con le dita e con il tipo di sale.
Una regola pratica resta valida: la bevanda deve avere un gusto appena salato, non come l'acqua di mare. Se è troppo salata, meglio diluirla. Evitate di sostituire il sale con i sostituti del sale a base di potassio senza aver sentito il medico.
Cosa porta ogni ingrediente
Il sale porta sodio e cloruro. Per capire quanto sodio c'è in una quantità di sale basta ricordare il rapporto: 1 g di sodio corrisponde a 2,54 g di sale.
Il succo di agrumi dà sapore e porta un po' di potassio, in quantità che dipendono dal frutto. Miele e zucchero forniscono energia, utile durante uno sforzo lungo e superflua nella vita di tutti i giorni.
Il sodio è l'ingrediente che fa la differenza rispetto all'acqua. In alcuni studi una bevanda con sodio ha trattenuto nel corpo più liquidi dell'acqua per qualche ora: in uno, su 30 persone, l'urina è diminuita del 32% rispetto all'acqua. Non vale però per ogni bevanda: una con 280 mg di caffeina ed elettroliti ha trattenuto meno liquidi dell'acqua. Gli studi sono piccoli e in parte finanziati dall'industria.
I limiti della versione fatta in casa
Il primo limite è la dose: non sapete quanto sodio e potassio state bevendo.
Il secondo limite è la diarrea. La bevanda fatta in casa non sostituisce la soluzione reidratante orale da farmacia, che ha una composizione studiata e va usata come indicano medico o farmacista. Nei bambini con diarrea o vomito serve il pediatra. La differenza tra le due cose è spiegata nella pagina sui sali minerali per adulti.
Il terzo limite è la salute di chi beve. Ogni grammo di sodio in più al giorno si associava a una pressione sistolica più alta di 0,60 mmHg, quindi chi ha la pressione alta deve contare anche il sale della bevanda. I sostituti del sale con cloruro di potassio non sono adatti a tutti: con una malattia renale o con farmaci che trattengono il potassio c'è il rischio di un eccesso di potassio nel sangue.
Fatti in casa o pronti
Il vantaggio della bevanda fatta in casa è il costo e la semplicità; lo svantaggio è che non ha un'etichetta. I prodotti pronti, invece, riportano sodio, potassio e magnesio per dose. Nei 16 integratori di sali minerali che abbiamo confrontato il sodio per dose va da 140 a 1 501 mg, e la dose giornaliera più economica costa 0,27 €.
Un prodotto pronto conviene quando serve sapere quanto si prende: per esempio con la pressione da tenere sotto controllo, o quando si cerca il magnesio, che con acqua, sale e agrumi non si ottiene. La versione casalinga va bene per un uso occasionale, se si è in salute e si sta attenti al sale.
Dove si trovano i sali minerali nel cibo
Prima di qualsiasi bevanda, i sali minerali arrivano dal cibo: legumi, frutta, verdura, frutta secca, cereali integrali e latticini. Nella pagina su dove si trovano i sali minerali li trovate divisi per minerale.
Domande frequenti
Si può usare il bicarbonato?
Non abbiamo dati affidabili per consigliarlo in una bevanda di sali minerali, quindi non lo suggeriamo. Anche il bicarbonato di sodio porta sodio: chi ha la pressione alta o problemi ai reni deve chiedere al medico prima di usarlo.
Va bene per i bambini con diarrea?
No. Con diarrea o vomito un bambino può disidratarsi in fretta, e la bevanda fatta in casa non ha una composizione controllata. Serve il pediatra, che indicherà una soluzione reidratante orale da farmacia e come usarla.
Si può bere tutti i giorni?
Se si è in salute e il sale resta poco, sì. Chi ha la pressione alta deve ricordare che ogni grammo di sodio in più al giorno si associava a una sistolica più alta di 0,6 mmHg, e contare anche il sale della bevanda.